Wine e-commerce e social network

L’US Internet & Social Media Report 2015 di Wine Intelligence (la società di ricerche di mercato leader nel mondo per il settore vino) ha pubblicato un report rivelando che 58,5 milioni di consumatori americani abituali (cioè coloro che consumano vino almeno una volta al mese) fanno ricerche online sul vino. Di questi però meno di 10 milioni comprano online.

Questi sono dati oltreoceano: come si comporta l’e-commerce made in Italy dei vini? Qual’è il rapporto con i social network?
Abbiamo fatto 30 portandovi i dati della campagna panettoni e della campagna bollicine, facciamo 31 mostrandovi il monitoraggio della vendita on line di vino.

Alcune previsioni di settore interessanti: il mercato del vino mondiale sarà nei prossimi anni indissolubilmente legato alla crescita dei consumi statunitensi (si prevede nel 2025 una crescita pari al 17%, portando a 16 milioni il numero di consumatori), crescita in contrasto con il calo previsto invece per i più importanti mercati del mondo: Francia, Italia e Germania (dati Unione Italiana Vini).

Ci siamo chiesti proprio sotto le feste quali sono stati i migliori siti e-commerce che hanno venduto vino… e via di wine monitoring!
Il monitoraggio riguarda sei piattaforme on line di vendita di vini: Callmewine, vinitop.it, Xtrawine, Tannico, Wineverse, Svinando Wine Club, per il periodo dal 27 novembre al 27 dicembre 2015. Qui di seguito i risultati.

La pagina più seguita è quella di Tannico, azienda milanese, con una fanbase di 37.047 utenti Facebook, in crescita costante di circa 300 fan alla settimana. Secondo posto Wineverse con 12.295 fan nonostante un andamento decrescente con una perdita di circa quaranta utenti nelle ultime tre settimane. Stabile, al terzo posto, è Xtrawine con 10.755 mi piace sulla sua pagina.

classifiche_fb_vini

classifiche_fb_vini

Fanbase win e grafico

Fanbase win e grafico

La miglior attività di posting da segnalare è quella di Tannico (28 contenuti pubblicati) con una attività social decisamente più costante rispetto ai suoi competitor (1-2 post al giorno). Segue Callmewine con 26 post con una media di uno al giorno. Significativa, rispetto all’attività su Facebook, segnaliamo Xtrawine con 22 post con due picchi nei giorni 1 e 14 dicembre, facendo riferimento agli articoli sul tema pubblicati sul loro blog.

Per quanto riguarda il contenuto che ha ottenuto più mi piace è il post di Svinando Wine Club del 3 dicembre che promuoveva un corso di degustazione vini in collaborazione con Gambero Rosso e che fino ad ora si è aggiudicato, solo in quella giornata, ben 97 like (adesso 344). Il medesimo post è anche il più commentato di tutta l’analisi con un totale di 12 commenti.

Post Svinando del 3 dicembre

Post Svinando del 3 dicembre

Su Twitter la situazione si ribalta in maniera un po’ anomala: in discesa, ma primo classificato, troviamo Wineverse con 14.840 follower che distacca il torinese Svinando, che ha un bacino di 995 follower. Segue al terzo posto, con 714 utenti, Tannico. Chiude la nostra classifica Callmewine con 193 follower che però si aggiudica la miglior attività di twitting, con 17 tweet totali pubblicati in questo mese.

L’uso dei social network per cercare informazioni sul mondo del vino è aumentato, non è insensato credere che si supereranno le forme tradizionali di comunicazione come principale fonte di informazioni per potenziali acquirenti. Si cerca vino, specie sotto le feste o per le occasioni speciali per fare un regalo di qualità. Pertanto, anche se apparentemente banale, vi è una stretta correlazione tra la quantità di vino consumato e quella di vino regalato: tendenzialmente chi beve più vino regala più vino. Su questo le varie piattaforme on line permettono di ricevere sconti o si affidano agli stessi coupon promozionali al fine di regalare e ricevere una piccola fidelizzazione. Ma da quanto percepito la strada sui social da percorrere nella vendita on line di vini è solo all’inizio.

Al prossimo monitoraggio!