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Social Media: cosa sono?

Tutti vogliono essere parte di un social network, cercare di tenere il passo con i tempi e trovare gli ultimi suggerimenti o i trucchi per spiccare ed essere al top. Ma che cosa sono i social media? Come ci si sente ad esserne parte?

I social network sono siti internet in cui chiunque può comunicare con altre persone ed insieme formano un network, una rete di contatti. Unica condizione: essere iscritti alla piattaforma. Unico scopo: facilitare la gestione delle relazioni sociali consentendo la comunicazione e la condivisione di contenuti attraverso semplici frasi scritte, collegamenti e contenuti di vario genere.

In base al tipo di interazione si identificano differenti categorie di SN:
1- Social network “Profile-based” come Facebook dove l’utente comunica con i propri contatti;
2- Social network “Content-based” come Youtube dove il focus è sulle view dei contenuti postati dall’utente;
3- Social network “Business” come LinkedIn in cui il focus è la professionalità, si costruiscono contatti orientati al mercato del lavoro;
5- Social network “Entertainment” focalizzati sul gaming online;
6- Social network “Blog-based” con funzionalità di blogging;
7- Social network “Micro-blogging”: Twitter dove convergono contenuti, microblogging e interazione immediata del messaggio;

Spesso c’è confusione tra i termini social network e social media, facciamo chiarezza.
I social media (“mezzo, strumento”) sono un modo per condividere contenuti con un vasto pubblico. I social network (“network” che in Italiano significa “rete”) rappresentano un gruppo di persone unite tra loro da interessi di varia natura dando vita ad una community.

I social media spesso sono una fonte di successo nella promozione di un nuovo prodotto o servizio proprio perché hanno un potenziale enorme, specie quando si tratta di raggiungere un pubblico molto ampio attraverso un messaggio promozionale. Rendono possibile visibilità del brand e nel B2B sono anche in grado di trasformarsi in business. Se si vuole ampliare la visibilità del brand e lo si vuole fare nel modo più veloce possibile ecco che la risposta può essere proprio nella capacità dei social media di rendere virale un messaggio. Non a caso il sociologo californiano Henry Jenkins li definisce “spredeable media” (traducibile pressapoco con “diffondibilità”).

Oggi il social più usato, quello su cui si pubblicano più contenuti risulta essere Instagram. Anche se tutti hanno Facebook, specie nel panorama italiano, è su Instagram che ci si muove e si hanno più interazioni, prevalentemente per una ragione: la maggiore libertà. Un like su Instagram non comporta tutti i retropensieri che si attivano di solito sul social di Zuckerberg. I contenuti di Instagram sono di qualità superiore e non si è costretti a seguire chi ci segue.

Per dirlo con una simpatica similitudine. I social media sono like ancient Egypt — “writing things on walls and worshiping cats.”come l’ Egitto – ” scrivono cose sui muri e adorare i gatti. “

I social media possono sembrare di facile comprensione ed utilizzo ma sono complessi e richiedono molta pazienza. I vantaggi? Diversi approcci per raggiungere il successo.

Fare rete: questo è il punto. Ovvero entrare in contatto con il proprio network, sia per lavoro che per svago. I principali social network sono nati per gioco o quasi e in pochi anni hanno cambiato la comunicazione.