Questione di immagine

Quando si dice: “…è una questione di “immagine”! Non ci siamo dati a rubriche sul look e sulla moda ma questa settimana vogliamo focalizzare la vostra attenzione sull’importanza delle immagini che vediamo sui social network. Se li frequentate (assiduamente o sporadicamente) vi sarà quasi sicuramente capitato di pubblicare un’immagine. Possiamo dirvi con certezza che avere più consapevolezza delle immagini che si scelgono produce un aumento immediato del coinvolgimento online.

Non è sempre facile determinare quale sia quella giusta da pubblicare: la scelta richiede tempo sia per la sua creazione che per il significato che deve poi trasmettere. Altra scelta strategica da definire è quale visual social network utilizzare: Instagram? Pinterest? Flickr o Tumblr?

Ecco un elenco di varianti che può aiutare a comprendere meglio quale immagine usare.

1. Foto: più popolare come formato di immagine nei social media ed è sempre più facile da generare grazie alla diffusione degli smartphone e delle loro app come Instagram, che semplificano il lavoro di editing anche ai non addetti ai lavori. Questo approccio apparentemente più semplice e veloce può essere un limite per la sua efficacia perc la poca ricerca e studio nella sua creazione. Qual’è la foto con più successo? Quando l’immagine è unica, insolita e/o coinvolgente (cioè quando fa storytelling) .

2. Collages: consentono di raccogliere più immagini per raccontare una storia. Si possono raccontare una cronologia degli eventi e mostrare prospettive contrastanti nonchè evidenziare interessanti dettagli su un prodotto.

3. Testo su uno sfondo semplice: le parole sono meno accattivanti di una foto e la combo testo-immagine deve essere realizzata con cura se si vuole distinguersi. In genere è bene utilizzarlo con citazioni, titoli interessanti ed estratti (da un articolo, blog o libro).

4. Testo con una foto: si combina genericamente un testo alla fotografia, funziona spesso perché facilita il visual storytelling.

5. Le icone e le illustrazioni: grandi strumenti per attrarre gente sul vostro sito ed è bene utilizzarle spesso come alternativa alle foto perché sono una forma di comunicazione visiva.

6. Screenshot: è senza alcun dubbio la variazione più facile, sono di rapida creazione (pochi secondi!) e sono davvero utili quando si richiama l’attenzione su una sezione di testo o immagine.

Come sappiamo la comunicazione di un brand, in modo particolare, sui social network è dovuta in gran parte alle immagini e video. Per ogni sito internet, newsletter, per ogni social network, la componente visuale è diventata un’alleata fondamentale. Le persone sono “visive”: colori, immagini, movimento, tutte queste particolarità, se calibrate nel modo giusto, generano l’immagine perfetta, attirando i vostri utenti verso i vostri contenuti. La maggior parte di queste immagini possono essere create in pochi minuti utilizzando diversi tool: c’è un sacco di spazio per la creatività e le idee!

In conclusione, al di là dei numeri, la principale lezione che proviene da questi suggerimenti è che le immagini postate sono un’arma a doppio taglio. Gli utenti sono più coinvolti a fronte della pubblicazione di un’immagine specie se suscita critiche e commenti generando polemica e satira: Melegatti insegna.

http://amico.social/melegatti-e-la-gaffe-omofoba/

E voi che ci dite? Quale usate più spesso? Qual è il vostro tipo preferito di immagine?