Quanto sono attenti i politici alla loro internet identity? 1°parte

In passato, prima della diffusione di Internet, quando c’erano solo carta stampata, radio e tv, l’esigenza di avere un’identità on line non esisteva. Recensioni e notizie varie avevano un’ampia diffusione, ma una fruizione limitata nel tempo, mentre ora tutto quello che viene pubblicato sul web, in particolar modo sui social network, perdura per sempre ed è facilmente reperibile dagli utenti (Google insegna!).

Non c’è dubbio quindi che visibilità e reputazione vanno a braccetto sul web, più si parla di una personalità pubblica (bene o male) sui social, sui blog e sui portali di news più si amplia il bacino di persone raggiunte. Per un politico è essenziale tenere sotto controllo le menzioni ricevute e gli articoli che parlano delle sue iniziative e attività. Ancora più essenziale è essere presenti in modo attivo e partecipe sulla propria pagina Facebook.
Noi di AMICO ci siamo chiesti: “Quanto sono attenti i politici alla loro internet identity?”
Per la mole di dati collettati divideremo questa analisi in due parti che chiameremo Politici 1Politici 2.
Il periodo di osservazione dei dati va dal 1 settembre 2015 ad oggi e l’oggetto sono i profili social dei nostri politici italiani.

Politici 1
Salvini – Renzi – Alfano – Grillo – Vendola – Bersani – Boldrini – Letta – Orfini – Monti – Grasso – Civati – Meloni – Lupi – Franceschini – Serracchiani

 

Al primo posto per numero di fan troviamo Beppe Grillo con 1.182.962, al secondo posto Matteo Salvini in aumento dell’11% rispetto al mese prima con una fanbase di 1.270.095. Angelino Alfano invece perde fan sulla sua pagina, fermandosi nell’ ultima settimana a 121.332. In calo Nichi Vendola che con una fanbase di 537.597, perde nell’ ultimo mese circa 1.100 fan in totale. Perdono fan dal 18 novembre all’8 dicembre anche le pagine di Monti con -200, Lupi con -50 e Bersani con -228.

Schermata 2015-12-10 alle 12.28.29

Situazione molto diversa è quella che riscontriamo su Twitter dove troviamo prevalentemente due protagonisti del nostro scenario politico: Renzi e Salvini. Con uno scarto minimo di followers, assistiamo ad una crescita positiva per entrambi, in particolare Renzi con +45.980 utenti.
Il numero più basso di post pubblicati nel periodo di monitoraggio se lo aggiudica il senatore a vita Mario Monti con 12 tweet che sembra pubblicare “a spot”, l’ultimo risale al 5 dicembre.
Secondo voi chi posta di più?

Ecco il podio (n° di post nel periodo):
Grillo – 2.080
Salvini -1117
Vendola – 614

calssificaPolitici_twitter

E’ curioso vedere che il chiacchiericcio massmediatico non corrisponde al “social buzz” del web. Sulla tv sentiamo spesso le dichiarazioni di Renzi e Salvini, sembra diversa la situazione on line. Da sottolineare è sicuramente la forte attività di posting del movimento dei 5 stelle su Facebook.

La top likes invece se l’aggiudica Salvini con 191.247 likes ad uno stato del 13 novembre per l’attentato di Parigi (articolo salvini settimana scorso). Segue Renzi con uno stato sempre su Parigi del 14 novembre che ha ottenuto 41.111 likes.

Il triangolo Salvini Renzi Alfano invece vincono il nostro premio del miglior profilo con interazione degli utenti poiché assistiamo al più alto numero di commenti. Vi chiederete in quale periodo? Nel weekend dell’attentato parigino.

Anche su Twitter la situazione è pressoché uguale. Salvini twitta 2.625 volte in totale, segue Grillo con 2.020 tweet e Vendola 594. Il resto sembra una manciata di tweet di sopravvivenza del social network. L’ultimo posto se lo aggiudica ancora una volta Mario Monti con 12 tweet. Per quanto riguarda i retweet (che si può dire indice di condivisione delle parole e del pensiero politico) encefalogramma piatto nel nostro grafico, a parte Salvini, Renzi e Grillo che restano i sopravvissuti di Twitter.

 

Stay tuned per il prossimo monitoring del Politici 2 sui politici italiani!