Amico e l’analisi sulla comunicazione finanziaria

Che cos’è la comunicazione finanziaria? Quali sono le principali attività di comunicazione delle società quotate nei confronti della business community?

L’utilizzo dei social media si sta diffondendo sempre di più anche nella business community: negli Usa è ormai prassi fare comunicazione finanziaria attraverso Twitter e Facebook. Dal 2013 è possibile l’utilizzo dei social network per le comunicazioni di natura economico-finanziaria previa comunicazione agli investitori sul social media scelto e una coerenza con la comunicazione aziendale digitale. Nel web 2.0 si creano comunità sociali (a livello di quantità di persone coinvolte e partecipanti) con una portata molto rilevante, basti pensare che Facebook è terzo nella classifica delle aggregazione sociali nel mondo. Ne consegue logicamente il veloce aumento del numero di utenti e dei loro preziosi contenuti presenti sui social network e nella propria rete di contatti.

Una sfida che l’Italia accetta con piacere. A queste domande hanno risposto Fabrizio Vignati (Senior consultant in Relazioni pubbliche e Professore a contratto di Comunicazione finanziaria all’Università di Torino) e Simona Alfiero (Professore aggregato di Comunicazione finanziaria all’Università di Torino), entrambi autori del volume “Financial PR. La comunicazione finanziaria nelle società quotate” edito da Giuffrè.

Il volume quindi propone e analizza una nuova definizione di comunicazione finanziaria e approfondisce gli aspetti giuridici relativi alla complessa disciplina della comunicazione delle società quotate. Al termine dello studio sono stati presentati dagli autori i risultati di due ricerche sull’ utilizzo di Internet come strumento di comunicazione finanziaria da parte delle società quotate italiane.
E indovinate chi spunta nella parte di analisi? PROPRIO NOI DI AMICO!

Abbiamo cercato di rispondere attraverso il nostro monitoring alla seguente domanda: “Le società quotate sul marcato italiano utilizzano i social media per comunicare con i propri investitori? E che tipo di informazione trasmettono attraverso questo canale?
La ricerca è stata condotta riferendoci a due aspetti sequenziali dell’analisi: il primo, la verifica di un profilo aziendale finanziario ufficiale con il suo monitoraggio dell’attività e il secondo, l’identificare informazioni economico-finanziarie sui canali social e fare l’analisi del loro contenuto.

La nostra “financial monitory” ha monitorato un periodo di sei mesi, dal marzo all’agosto 2014, e comprende (dopo un’attenta selection) 20 società quotate: A2A, Banca Mediolanum, Banca Monte Paschi Siena, Banco Popolare, Grembo, Credito Emiliano, Credito Valtellinese, Enel, Eni, Fiat, Finmeccanica, Intesa Sanpaolo, Luxottica, Pirelli, Snam, Telecom Italia, Terna, Ubi BBanca, Unicredit e UnipolSai.

Ed ora veniamo al dunque: i RISULTATI DI AMICO!

  1. le società quotate usano i propri profili ufficiali pubblicando un totale di 37.810 messaggi sui social network (nel periodo analizzato)
  2. il social network più utilizzato è Facebook con quasi 28 mila messaggi seguito da Twitter (8.461 messaggi) e Google+ (1.380 messaggi ma usato da 15 aziende su 20 analizzate)
  3. importante attività sui social mensile: (n° totale al mese pubblicato) Facebook 249 post, Twitter 87 tweet e Google+ 22 post
  4. l’azienda che usa maggiormente i social network è Telecom Italia (che genera attività pari al 78% dei messaggi complessivi) questo perchè viene usato come strumento di customer relationship management (quindi finalizzato ai rapporti col cliente e non come comunicazione finanziaria)
  5. non tutte le aziende quotate sono presenti sui profili ufficiali dei tre social network analizzati
  6. “social podio” delle aziende quotate:
  • su Twitter: 1 Telecom
    2 Brembo
    3 Pirelli
  • su Facebook: 1 Telecom
    2 Intesa Sanpaolo
    3 Brembo
  • su Google+: 1 Telecom 2 Banca Mediolanum 3 Unicredit

Per quanto riguarda invece la content analysis del tipo di comunicazione finanziara utilizzata sono stati classificati come tale circa il 12% dei tweet e il 2% dei post. Facebook è il social network più usato come canale di comunicazione finanziaria per veicolare informazioni. Ipotizzando una classifica virtuale tra le aziende che fanno comunicazione finanziaria su Facebok sul podio troviamo (con % di distribuzione dei messaggi):
1 Banca Monte Paschi di Siena – 21%
2 Banca Mediolanum – 19%
3 Terna – 10%

img_finanza

La maggior parte dell’informazione veicolata sui social network è legata alla comunicazione di performance finanziarie, semplici avvisi con cui le aziende comunicano la presentazione e l’approvazione dei dati di bilancio alla comunità on line. Le società quotate si stanno avvicinando a questo nuovo strumento con estrema prudenza, si diffondono informazioni finanziarie ma con un approccio prevalentemente tradizionale, una comunicazione one to many che non sfrutta la comunicazione many to many tipica dei social network.

Forse l’aspetto legislativo frena molto questa realtà. Resta il fatto che la diffusione delle informazioni finanziarie è spesso limitata da procedure e responsabilità, in cui la comunicazione rimane per ora un canale sperimentale delle aziende.